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Trasmissione via Internet della dichiarazione dei redditi e pagamento telematico delle imposte

Conferenza stampa

Roma, 12 aprile 2000

INTRODUZIONE

Le nuove tecnologie al servizio dei cittadini

1999 Dichiarazioni on line per gli intermediari: abolizione della carta, compensazioni immediate per oltre 22mila miliardi di lire, eliminazione del contenzioso per errori di compilazioni

2000 Internet, fisco telematico per tutti

Ha preso ufficialmente il via la trasmissione via Internet delle dichiarazioni dei redditi e dei relativi versamenti, con ricezione delle ricevute da parte dell’Amministrazione finanziaria, nuovo servizio che consolida il nostro Paese all’avanguardia mondiale nella telematizzazione del fisco, posizione già conquistata l’anno scorso, con la trasmissione delle dichiarazioni dei redditi riservata agli intermediari (Caaf, professionisti abilitati).

La realizzazione di questo progetto è un’ulteriore conferma del nuovo corso intrapreso dal Fisco italiano, costruito sulla semplificazione, sulla trasparenza, sulla collaborazione Stato-cittadini. I risultati sono stati superiori alle aspettative, facendo ben sperare nel raggiungimento degli obiettivi della riforma Visco, fra i quali un rapporto finalmente "pacificato" tra Amministrazione finanziaria e contribuente, inteso sempre più come utente/cliente, in una visione moderna ed efficiente della società civile. Tutto ciò non può prescindere, naturalmente, dall’utilizzo delle tecnologie di servizio più innovative attualmente disponibili, quelle cioè che consentono il colloquio diretto: sono sedici milioni le lettere personalizzate – in corso di spedizione - che informano sulla correttezza di ciascuna dichiarazione dei redditi ’98 archiviata nell’Anagrafe tributaria.

Quest’anno Unico 2000, per la dichiarazione dei redditi del ’99, può essere presentato via Internet tramite il computer di casa, risparmiando tempo, evitando code agli sportelli degli uffici finanziari e delle banche ed errori di compilazione. Un percorso guidato basato su una struttura ad albero consente infatti al sistema di suggerire all’utente il suo profilo contributivo, indicandogli come e quali campi compilare. La stessa modalità, inoltre, può essere utilizzata anche per il relativo versamento all’Erario. Dal prossimo anno, infine, si potrà usare la dichiarazione 2000, limitandosi a introdurre soltanto le variazioni nel frattempo intervenute.

Naturalmente, particolare attenzione è stata osservata nella tutela della sicurezza e della privacy. L’invio delle dichiarazioni, dei versamenti e la restituzione delle ricevute ai contribuenti avviene in maniera criptata e mediante un canale protetto di comunicazione che consente il reciproco riconoscimento certificato tra la postazione client dell’utente e il server di accoglienza. Nulla viaggia sulla Rete non protetta e l’eventuale utilizzo della posta elettronica è limitato a scambio di informazioni non soggette a criteri di riservatezza. La stessa assegnazione di un codice personale (pin) a ciascun contribuente per abilitarlo alla dichiarazione via Internet adotta una procedura di massima cautela: una parte del codice viene comunicata dall’Amministrazione al contribuente via Rete, la seconda parte viene recapitata via Postel presso il domicilio fiscale registrato in Anagrafe tributaria, in modo da evitare eventuali intrusioni telematiche e, nello stesso tempo, accertare ulteriormente l’identità del contribuente stesso attraverso la corrispondenza della sua residenza dichiarata con quella effettiva.

Questo secondo passo nella telematizzazione del Fisco - dopo l’introduzione avvenuta l’anno scorso del servizio on line riservato agli intermediari - consolida quel processo di razionalizzazione che ha già dato importanti risultati, a beneficio del contribuente e dell’Amministrazione. Questi sono soltanto i più significativi:

GLI UTENTI

Possono avvalersi del nuovo servizio telematico di presentazione della dichiarazione dei redditi tutti i contribuenti persone fisiche che utilizzano il modello Unico 2000, anche per conto di altre persone fisiche legalmente incapaci o in qualità di eredi. Il pagamento on line delle imposte risultanti dalla dichiarazione può essere effettuato dai contribuenti titolari di un conto corrente aperto presso una delle banche convenzionate, il cui elenco verrà reso noto quanto prima.

Per utilizzare il nuovo servizio telematico, i contribuenti devono:

(http://uniconline.finanze.it/) una richiesta di abilitazione al servizio

Tutto ciò significa che di fatto chiunque abbia accesso a un computer (anche di amici o parenti) e a Internet e – per quanto riguarda unicamente il versamento - sia titolare di un conto corrente bancario aperto presso un istituto di credito convenzionato, può richiedere all’Amministrazione finanziaria la sua autorizzazione a usufruire del servizio. In altre parole, ciascun contribuente – anche non dotato di un proprio computer – può richiedere il suo codice di riconoscimento personale (pin) e quindi utilizzarlo per che presentare la dichiarazione dei redditi e effettuare il versamento via Internet.

 

 

PRIMATO MONDIALE

L’introduzione della modalità di trasmissione via Internet delle dichiarazioni dei redditi conferma l’Italia al primo posto nel mondo per il trattamento informatico delle dichiarazioni. Fra l’altro, la trasmissione via Internet è stata attivata soltanto in alcuni Paesi, e quelli, naturalmente, più tecnologicamente avanzati. Ma - fatta l’eccezione della Spagna - in tutti questi sistemi fiscali si utilizzano, per la compilazione delle dichiarazioni, soltanto i prodotti software di mercato, perché non vengono offerti gratuitamente dalle Amministrazioni finanziarie.

Già la trasmissione attraverso gli intermediari ha consentito all’Amministrazione finanziaria italiana la gestione di oltre il 68 per cento delle dichiarazioni telematiche sul totale complessivo, contro il 27 per cento del Canada, il 20 per cento degli Stati Uniti, il 7 per cento dell’Olanda, l’1 per cento della Germania e della Spagna. Ma anche i numeri assoluti parlano da soli: l’Italia, neppure 60 milioni di abitanti, l’anno scorso, anno dell’esordio, ha fatto registrare oltre 29 milioni di dichiarazioni on line; gli Stati Uniti, oltre più di 260 milioni di abitanti, non ha raggiunto i 25 milioni di dichiarazioni on line.

Fra l’altro, è opportuno precisare il 68 per cento di dichiarazioni ricevuto telematicamente dall’Amministrazione finanziaria italiana si riferisce a quelle inviate direttamente in Rete; in realtà, già dall’anno scorso il 100 per cento delle dichiarazioni – anche quelle cioè inviate da banche e Posta – è stato trasmesso per via telematica. Di conseguenza, l’Anagrafe tributaria del nostro Paese gestisce ormai soltanto materiale digitalizzato. La carta è un ricordo.

 

CARATTERISTICHE DELLA POSTAZIONE UTENTE

I sistemi operativi per i quali le nuove applicazioni saranno certificate sono ambienti Win e Mac.

Le caratteristiche hardware minime della postazione utente sono:

Ambiente Windows

Processore Pentium 100 MHz o superiore o equivalente

Almeno 32 Mbyte di RAM (minimo 16)

Scheda grafica compatibile SVGA

Monitor 14" 800x600 a 65.536   colori

Ambiente MAC/OS

MAC POWER PC

Almeno 32 Mbyte di RAM

Memoria virtuale abilitata con 33 Mbyte

Open TRANSPORT 1.x

 

La postazione deve disporre di un browser web - Internet Explorer 4.0 o superiore, o Netscape 4.0 o superiore – ed essere in grado di eseguire applicazioni Java.

Per i motivi di sicurezza, la connessione al sito deve avvenire tramite il protocollo di scambio dati SSL (Secure Socket Layer), il quale permette di aprire una connessione cifrata con il server di accoglienza per mezzo di certificati, utilizzando una crittografia mista che usa chiavi asimmetriche e simmetriche.

L'utente deve impostare nella configurazione del browser il supporto del protocollo SSL e dei certificati X509.

Il protocollo SSL presuppone l’esistenza di un "certificato" per ogni server utilizzato; tale certificato contiene la "chiave pubblica" del server e deve quindi necessariamente essere scaricato dal sito per garantire la connessione sicura.

 

IL SERVIZIO

Ciascun contribuente che intenda presentare la dichiarazione dei redditi per l’anno ’99 modello Unico 2000 ed eventualmente anche effettuare il versamento all’Erario tramite Internet, deve chiedere l’abilitazione all’Amministrazione finanziaria (funzione attiva dal 3 aprile scorso). Per fare ciò, deve collegarsi al sito Internet del ministero delle Finanze (www.finanze.it) e scegliere, all’interno della home page, il link che porta al percorso guidato di Unico 2000.

I passi che di seguito riportiamo descrivono la procedura per ottenere l’autorizzazione all’utilizzo del servizio, per l’acquisizione (a partire dal prossimo mese di maggio) del programma gratuito di compilazione della dichiarazione e per l’invio della dichiarazione e dell’eventuale pagamento. Per la compilazione della dichiarazione, è possibile anche utilizzare prodotti di mercato, in alternativa a quello reso disponibile nel sito del ministero e negli altri siti che tradizionalmente ospitano i prodotti distribuiti dall’Amministrazione finanziaria (Siti Mirror), ma il file che contiene la dichiarazione dovrà obbligatoriamente essere sottoposto alla funzione di controllo del programma, che lo ridurrà in un formato in grado di essere archiviato dall’Amministrazione finanziaria.

Dalla prima pagina di presentazione di Unico 2000 si accede alla guida che elenca le informazioni e le istruzioni necessarie per i vari passaggi da compiere per ottenere l’autorizzazione alla trasmissione. Prima di tutto, occorre configurare il browser per l’installazione del protocollo di sicurezza avanzata SSL. Successivamente, si può procedere alla richiesta del codice di identificazione personale (pin).

Attraverso una scheda di dialogo, per un’identificazione preventiva dell’interlocutore, l’Amministrazione chiede il codice fiscale del contribuente e alcuni dati relativi alla dichiarazione dei redditi dell’anno precedente.

Il sistema genera automaticamente un Pin (Personal Identification Number) che abilita al servizio e che risulta univocamente associato al codice fiscale del contribuente.

Il Pin, composto di 10 caratteri, viene diviso in due stringhe di 4 e 6 caratteri; i primi 4 caratteri vengono comunicati al contribuente durante lo stesso collegamento, e contestualmente un avviso informa che i rimanenti 6 caratteri del Pin e una password di accesso al servizio verranno comunicate, tramite "Postel", al domicilio fiscale del contribuente registrato in Anagrafe tributaria.

In caso di mancato recapito nel giro di una settimana o poco più, per esempio perché non risulta aggiornato il domicilio fiscale, o nel caso sia stato smarrito uno degli elementi che consentono l’accesso al servizio (il Pin e/o la password) il contribuente deve recarsi in un ufficio finanziario per aggiornare la propria situazione anagrafica, ricevere la rimanente parte o un nuovo Pin, una password di accesso al servizio.

Una volta abilitato, il contribuente può accedere al servizio e ottenere il software necessario alla trasmissione, semplicemente indicando il suo codice fiscale e la password di accesso al servizio.

COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE

Il software per la compilazione fuori linea del modello Unico 2000 per le persone fisiche sarà scaricabile gratuitamente dal sito Internet www.finanze.it a partire da maggio.

Il programma consente:

Nella compilazione di ogni quadro il contribuente può scegliere se procedere in maniera autonoma o assistita.

Nel primo caso, i quadri vengono proposti con la stessa grafica del modello cartaceo e il contribuente deve compilare autonomamente i vari campi.

Nel secondo caso, viene proposta al contribuente una serie semplificata di domande e in base alle risposte numerosi quadri vengono compilati automaticamente dal sistema.

In qualsiasi momento durante la compilazione, per dubbi, incomprensioni o quant’altro, il contribuente può comunque visualizzare in maniera semplice e diretta le istruzioni ufficiali relative al quadro che sta compilando.

Al termine della compilazione, qualunque sia l’opzione prescelta, avviene automaticamente il calcolo delle imposte dovute o a credito e, su richiesta, la stampa della dichiarazione compilata.

 

 

PREDISPOSIZIONE DEL MODELLO DI PAGAMENTO F24

Nel sito Internet del Ministero delle Finanze è prelevabile gratuitamente anche il software necessario per la predisposizione del modello F24 per il versamento relativo alle imposte del modello Unico 2000 per le persone fisiche.

Il programma, anche questo utilizzabile in locale e stampabile, propone il modello di versamento F24 già compilato sulla base delle imposte determinate dalla compilazione di Unico 2000, con la stessa grafica del modello cartaceo.

PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE E DEL PAGAMENTO

A questo punto l’utente, utilizzando apposite pagine del sito, è in grado di:

Completata l’acquisizione e il controllo dei dati della dichiarazione e/o compilato il modulo di pagamento con le coordinate bancarie del conto su cui effettuare l’addebito, il contribuente deve autenticare la dichiarazione mediante il Pin attraverso la funzione di predisposizione della dichiarazione.

Il software esegue l’operazione in modo completamente automatico e trasparente per l’utente ed esclusivamente su pagine protette del sito, cui si accede mediante password.

La funzionalità consiste nel calcolo del codice di riscontro, ottenuto con le modalità seguenti;

L’utente successivamente:

L’elaborazione dei dati ricevuti viene eseguita contestualmente e, comunque, in modo tale da consentire la ricezione della ricevuta entro 24 ore lavorative.

Le ricevute riportano i dati identificativi della dichiarazione e del pagamento e si ottengono ricollegandosi al sito e comunicando i protocolli assegnati rispettivamente alla dichiarazione e al pagamento.

In ogni caso le pagine del sito web sono protette e tali da consentire l’operazione soltanto se è attivato il protocollo di sicurezza SSL.

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