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21/04/2010 10:01maurerPermangono dubbi sul trattamento delle note per prestazioni di servizi resi, in Italia, da soggetti non residenti e non soggetti passivi (lavoratori occasionali), nei confronti di Enti soggetti Passivi Iva dal 1 gennaio 2010. In base al nuovo art 17 comma 2 dpr 633/72, infatti, il soggetto passivo italiano (nel mio caso, la Regione Emilia Romagna) che riceve prestazioni di servizi da un soggetto estero (lavoro occasionale art. 67 TUIR), deve emettere autofattura e pagare l’Iva in Italia. L’articolo citato, infatti, non parla di “soggetto passivo estero”, ma solo di “soggetto estero” , quindi tutti, anche gli occasionali esteri. In genere si tratta di relatori stranieri (UE o Extra UE) che tengono convegni o seminari, qui in Italia. Sembra che l’art. 17 comma 2 dpr 633/72 non lasci adito a dubbi, ma anche fra i consulenti dell’Agenzia delle Entrate ci sono pareri discordanti. E' certo, inceve, che l'Ente soggetto passivo non dovrà inserire tali compensi, relativi a note per lavoratori occasionali, in Intrastat in quanto trattasi di note emesse da soggetti non passivi. Chiedo dunque, lumi, per poter avere la certezza del corretto comportamento da seguire sulla base delle parole usate dall’art 17 comma 2 dpr 633/72. Cordiali saluti. Maurer
21/04/2010 09:59GBONZIRICEVIAMO DA UNA SOCIETA' DI AUTOTRASPORTI CEE PIU' FATTURE NELLO STESSO MESE PER TRASPORTI DALL'ITALIA VERSO L'AUSTRIA. QUINDI STESSO FORNITORE, STESSO SERVIZIO, STESSO MESE. FINO AD ORA ABBIAMO OPTATO PER UNA UNICA AUTOFATTURA MENSILE RIEPILOGATIVA DELLE FATTURE EMESSE DAL SOGGETTO CEE NELLO STESSO MESE. POSSIAMO CONTINUARE IN QUESTO MODO O E' OBBLIGATORIA L'EMISSIONE DI UNA AUTOFATTURA PER OGNI SINGOLO DOCUMENTO RICEVUTO? QUALORA LA NOSTRA PROCEDURA FOSSE CORRETTA COME DOBBIAMO COMPORTARCI PER LA COMPILAZIONE DEGLI ELENCHI INTRASTAT SERVIZI?
21/04/2010 09:40BRUMBRUMUna società di trasporti conto terzi, riceve da società inglese fattura di servizi di pedaggi autostradali effettuati in Svizzera senza applicazione della loro imposta (iva), si chiede come deve essere registrata e se deve essere riportata nel modello intrastat servizi. Riceve inoltre dalla stessa ditta inglese fattua di pedaggi autostradali e acquisto gasolio per servizio eseguito in Austria con applicazione della loro imposta (iva- mwst-satz 20%); si chiede come deve essere registrata la fattura e se deve essere riportata nel modello intrastat. Grazie
21/04/2010 09:11ANDREAFino al 31/12/2009 un soggetto passivo italiano fatturava con iva al rappresentante fiscale italiano di un soggetto passivo UE per prestazioni di servizi generici. E' corretto continuare a fatturare dal 01/01/2010 al rappresentante fiscale italiano le medesime prestazioni di servizio generiche fuori campo iva ex art. 7ter dpr 633/72, oppure è obbligatorio fatturare direttamente al soggetto passivo UE? Nel caso sia corretto fatturare al rappresentante fiscale quale comportamento deve essere utilizzato ai fini INTRASTAT?
21/04/2010 08:49TOPOLINA76SI CHIEDE PER UNA FATTURA EMESSA O RICEVUTA DI NATURA MISTA, OVVERE CONTENENTE MERCI E SERVIZI, QUALE SIA IL CRITERIO DA SEGUIRE SIA PER LA CAUSALE IVA SIA PER LA PRESENTAZIONE INTRASTAT. IN PARTICOLARE VA DIVISO L'IMPONIBILE TRA ART 41 (PER MERCI) E 7-TER (PER SERVIZI) E VANNO PRESENTATI INTRASTAT MERCI + SERVIZI. OPPURE VI E' UN CRITERIO DI PREVALENZA QUANTITATIVA, O ANCORA IN BASE AL CONTRATTO STIPULATO TRA LE PARTI ALL' ORIGINE, INDIPENDENTEMENTE DALLA PREVALENZA DEGLI IMPORTI (es: prestaz. di servizi con importo merci maggiore o viceversa) AD ESEMPIO, RIPARAZIONE DI AUTOVETTURA CON PEZZI DI RICAMBIO COME VA TRATTATA?