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19/03/2010 19:49MONICAUN IMPRENDITORE AGRICOLO HA STIPULATO UNA POLIZZA TRE ANNI FA CON UNA DITTA TEDESCA ED HA PORTATO LA POLIZZA COL PREMIO DI 1.200,00 VERSATI. DEVE ESSERE PRESENTATO IL MODELLO INTRASTAT PER SERVIZI?
19/03/2010 19:39vincenzinoMi sono registrato presso l'Agenzia delle dogane di Lecce ma l'ho fatto come fornitore di servizi e non come professionista in quanto tale; cosa posso fare? Vi ringrazio, cordialmente Vincenzo Fanciano
19/03/2010 19:29pretet00premesso che : - Sono un intermediario abilitato Entratel ed ora anche abilitato come delegato agli invii INTRASTAT alle dogane; - Nell'instanza di adesione ( dogana ) ho indicato che mi sarei avvalso della firma digitale che utilizzo per gli invii all' AGENZIA DELLE ENTRATE; - Non conosco benissimo la procedura telematica implementata per le DOGANE ma conosco benissimo ENTRATEL; per quanto sopra premesso avendo seguito pedissequamente le istruzioni per l'installazione dell'ambiente da utilizzare per gli invii telematici degli INTRASTAT mi esce nella barra degli indirizzi internet che non è valido il certificato rilasciatomi dall'AGENZIA DELLE ENTARTE e soprattutto non legge le mie chiavi con le relative password nella fase di verifica dei file da spedire. Ritengo che con un software opportunamente implementato in ENTRATEL si possa controllare ed autenticare in questo ambiente il file degli INTRASTAT e successivamente, salvandolo in apposito file, inviarlo dal secondo ambiente " Dogana " . Grazie
19/03/2010 19:25angelo1.nel caso in cui un contribuente debba presentare un elenco INTRA acquisti o cessione in cui la somma delle cessioni/acquisti di beni e servizi superi la soglia di 50.000 euro (beni 25.000 euro e servizi 30.000 euro) ma entrambe (beni e servizi) siano sotto la soglia dei 50.000 euro la periodicità dell'elenco rimane trimestrale o diviene mensile. 2.nel caso in cui il committente italiano debba procedere alla integrazione della fattura/emissione autofattura per trasporto di beni effettuato da parte di prestatore CEE dalla Spagna all'Italia o viceversa l'operazione è da assoggettare ad IVA con aliquota 20% o costituisce operazione non imponibile ex art. 9 DPR 633/1972 in quanto servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali. 3.nel caso in cui il committente italiano debba procedere alla integrazione della fattura/emissione autofattura per trasporto di beni effettuato da parte di prestatore CEE dalla Spagna alla Germania o viceversa l'operazione è esclusa da IVA ex art. 7 DPR 633/1972 o non imponibile ex art. 9 DPR 633/1972 in quanto servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali.
19/03/2010 19:06giova1966come ci si deve comportare per i servizi riaddebitati ai clienti ue ...? in particolare: 1. il soggetto italiano riaddebita spese di vitto/alloggio sostenute a committente ue per assistenze/manutenzioni tecniche? 2. il soggetto italiano fattura spese anticipate in nome e per conto del committente ue 3. le spese addebitate separatamente si devono considerare accessorie alla cessione dei beni e come tali andare a rettificare col segno più precedenti cessioni oppure devono essere indicate, e come tali fatturate art. 7 ter (e non art. 41), nei modelli intra servizi?