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19/03/2010 13:38mansvrmodalitÓ di erogazione per servizio di trasporto reso o ricevuto per R si intende vari trasporti eseguti in giorni diversi ma inseriti in una unica fattura (es. a fine mese ) o anche per un unico viaggio con pi¨ ritiri e/o consegne (caricati e scaricati con un unico camion)
19/03/2010 13:38ILARIA80Qual'Ŕ il criterio di attribuzione della tipologia di incasso/pagamento per le prestazioni di servizi? Come si deve scegliere tra bonifico/accredito/altro?
19/03/2010 13:25graziauna societÓ italiana, con sede in Italia, che commercia in catene ornamentali riceve una fattura da un consulente francese per la realizzazione di un prototipo di catena. Tale consulente ha emesso fattura con indicato TVA non applicabile art. 293 B du CGI, senza appunto indicare la propria partita iva, e la consulenza si Ŕ svolta in Francia. si rientra pertanto nell'art. 7 quinquies per cui tale operazione 1)Ŕ esclusa dal reverse charge? 2) non va nemmeno indicata nell'INTRASTAT? la stessa societÓ riceve una fattura da una ditta francese per una fiera a cui ha partecipato in Francia. Nella fattura Ŕ indicata anche l'iva francese per cui la societÓ italiana chiederÓ il rimborso all'Agenzia delle entrate. Anche questa fattura non va indicata nell'INTRASTAT, giusto?
19/03/2010 13:15roberto curcu - confindustria trentoAspetto di fondamentale importanza per imprese e professionisti, Ŕ capire quale Ŕ il momento di effettuazione del "reverse" (autofattura o integrazione della fattura estera) in caso di acquisto di servizi da soggetti passivi non stabiliti in Italia. Il rinvio alle "regole generali sul momento di effettuazione dell'operazione" (art. 6 D.P.R. 633/72) contenuto nella CM 12/2010 significa che il "reverse" va fatto nel momento del pagamento della prestazione. Lo stesso art. 6 dispone inoltre che se antecedentemente al pagamento sia emessa fattura, l'operazione si considera in quel momento effettuata, limitatamente all'importo fatturato ( e quindi analogamente in quel momento bisognerebbe fare il "reverse"). Sul punto l'opinione prevalente Ŕ quella secondo la quale per "momento di emissione della fattura" si deve intendere il momento in cui il committente italiano emette autofattura (o integra la fattura estera) in quanto Ŕ l'unico documento rilevante ai fini IVA in Italia (e ci˛ Ŕ giÓ stato implicitamente confermato nella CM 14, dove Ŕ stato correttamente precisato che come riferimenti da indicare in INTRA si indica il numero dell'autofattura e non del documento estero). Si chiede di confermare la correttezza di tale interpretazione, posto che non mancano opinioni che riterrebbero obbligatorio effettuare il reverse nel momento in cui il committente riceve il documento ("fattura") dal prestatore estero.
19/03/2010 13:07AngelaBuongiorno vorrei sapere nel campo paese di pagamento delle fattura di acquisto di servizi cosa devo inserire? Grazie