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18/04/2010 12:49toninopastoreSono un consulente tributario e chiedo quanto segue: un mio cliente, commerciante all'ingrosso di animali vivi, ha acquistato dei bovini e dei suini vivi in Germania ed in Olanda con regolare fatture datate 29.03.2010, entro quale termine devo trasmettere il modello intrastat? Posso utilizzare il canale ENTRATEL e se sì cosa devo fare? GRAZIE.
18/04/2010 10:48AngeloUna Associazione Sportiva Dilettantistica A.S.D. di tiro al piattello, iscritta regolarmente alla FITAV ed al registro del CONI, che ha optato per tenuta della contabilità semplificata ed ai fini fiscali(imposte dovute limitatamente alle eventuali attività commerciali o di sponsorizzazione) ai sensi della Legge 398/91, deve acquistare piattelli provenienti dalla Franca che utilizzerà, dietro corrispettivo (esente fiscalmente vedi ASD) per la propria attività sportiva (gare e tiri di prova)cui possono partecipare i propri soci e naturalmente tutti gli iscritti alla Federazione nazionale FITAV. La società francese esportatrice emette fattura senza applicazione dell' IVA! I rappresentanti italiani della società francese forniscono la seguente interpretazione normativa: - la società francese, normativa comunitaria vigente,può emettere fattura senza IVA; - le Ass. Sport. Dilett. A.S.D. secondo il DL. 60/1999 art. 17 (ex art. 74 DPR 633/1972),nella parte relativa all'applicazione dell'IVA, per le prestazioni legate all'attività sportiva esercitata, sono esonerate dalla tenuta delle scritture contabili, dall'obbligo di registrazione d'IVA, dall'obbligo di emettere scontrini e ricevute fiscali così come sono esonerati dalle ordinarie comunicazioni annuali IVA; - l'acquisto dei piattelli e la successiva cessione ai soci e non soci, tutti tesserati alla Federazione nazionale FITAV o similari FIDASC ecc., dietro corrispettivo, non è configurabile come attività commerciale, esonera quindi le associazioni ASD dalla comunicazione Intrastat, perchè la doppia registrazione non può di fatto avvenire, NON FACENDO COSI' SORGERE L'OBBLIGO DI VERSAMENTO DELL'IVA. - il tutto è valido solo per le ASD che hanno optato ai sensi della Legge 389/91 e che sono affiliate alla FITAV Federazione Italiana Tiro a Volo, citanto: ACQUISTI INTRACOMUNITARI - Art. 38 D.L. 331/1993 - OPERAZIONI ASSIMILATE: at. 38, co, 3, D.L. 331/1993 a) gli acquisti di beni effettuati da parte di enti pubblici e privati,
18/04/2010 08:05manuNegli elenchi intrastat nella parte servizi e beni acquistati abbiamo inserito alla voce numero e data fattura quello del documento del fornitore invece del numero della fattura integrata come riportata nel nostro Registro Iva. Come si deve fare per rimediare a quest'errore ? Grazie Vorrei inoltre sapere se il numero di fattura emessa da indicare nei modelli delle cessioni e prestazioni rese deve coincidere sempre con il protocollo registrato in Iva piuttosto che coincidente con il numero della fattura emessa. Ancora grazie.
17/04/2010 17:13gmatontiBuonasera, da diversi giorni sto tentando di generare la chiave pubblica e quella privata dalla pagina web dedicata. Ogni volta che inserisco le informazioni richieste dalla maschera, il sistema restituisce il messaggio di errore "Utente non autorizzato, verificare i parametri inseriti!". I dati inseriti sono quelli che sono stati stampati dopo l'effettuazione del "Primo accesso".
17/04/2010 12:20eleSi legge da più parti che negli elenchi intrastat non vanno inserite le operazioni che, se intercorse tra soggetti nazionali B2B, sarebbero non imponibili od esenti, oppure le operazione che nel paese del committente non darebbero luogo ad una autofattura/integrazione con Iva esposta. Oltre alle difficoltà interpretative a cui si sarebbe esposti come contribuenti in simili valutazioni, mi chiedo a che pro generare degli elenchi di fatto incompleti. A mio avviso si dovrebbe intendere che non vanno inclusi in intrastat (ovviamente) le operazioni che, dal lato attivo, hanno assolto al requisito della territorialità in Italia e quindi il committente (soggetto passivo UE)non deve procedere ad autofattura /integrazione in quanto l'Iva (che sia esposta oppre op non imponibile o esente, ecc.) viene assolta in Italia; e dal lato passivo le operazioni che si consideranto territorialmente rilevanti nel paese del fornitore UE. Grz