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15/04/2010 19:29katiasiamo una ditta di autostrasporti e riceviamo fatture da società francesi, tedesche, olandesi etc... che riportano pedaggi autostradali, rifornimeti gasolio ed altri servizi non specificati (intendo dire sulla solita fattura ho più voci) come mi devo comportare? quale codice nomenclatura devo usare per le spese che mi vengono addebitate per l'utilizzo del multibox (equiparabile al nostro telepass) e per la voce oneri amministrativi? grazie
15/04/2010 18:51CristianaVorrei sapere se una prestazione di servizi di trasporto eseguita da parte di soggetto non residente in Italia europeo con spostamento della merce su territorio italiano, deve essere fatturato per il solo imponibile e assoggettato a reverse charge con iscrizione dell'imposta al 20% sia su registro vendite che su registro acquisti e se il cessionario deve emettere autofattura con imponibile ed imposta al 20% solo su registro vendite, accollandosi in tal modo il debito d'imposta per conto del cedente, oppure se il servizio risulta non imponibile come una qualsiasi operazione intra e la fattura emessa deve solamente essere integrata di imponibile ed iva,e registrata su registro iva vendite e acquisti.Grazie.
15/04/2010 18:41CristianaVorrei sapere se un acquisto di beni da parte di soggetto passivo iva residente in Italia venduti da soggetto passivo europeo non residente, utilizzando partita iva italiana (rappresentante fiscale) con spostamento della merce da magazzino italiano su territorio sempre italiano, deve essere fatturato dal cedente con iva al 20% solo su registro vendite in quanto imponibile, come veniva fatto precedentemente la riforma del 2010 oppure se tale operazione deve essere fatturata per il solo imponibile e assoggettata a reverse charge con iscrizione dell'imposta al 20% sia su registro vendite che su registro acquisti e il cessionario deve emettere autofattura con imponibile ed imposta al 20% solo su registro vendite, accollandosi in tal modo il debito d'imposta per conto del cedente. Se così fosse l'autofattura dovrebbe essere emessa al momento del ricevimento della fattura di acquisto o entro il mese di registrazione della fattura di acquisto oppure al momento della vendita successiva della merce?Inoltre, sempre se tale ipotesi si configurasse corretta, come il cedente dovrebbe procedere per il rimborso dell'iva pagata per conto del non residente da parte dello stesso? Grazie.
15/04/2010 18:13CockerSalve, una società emette fatture attive a clienti intracomunitari per attività promozionali, costi di kitaggio e spedizione materiale merchandising, seleziona promoter, organizza eventi, può usare un codice di servizio generico come altri servizi di pubblicità, o il codice va riferito alle singole e specifiche voci indicate in fattura? Saluti
15/04/2010 17:34norbertoVi sarei grato se dissipaste i miei dubbi relativamente alle imprese marittime con codice identificativo 522420, operanti in ambito portuale e non imponibili iva art. 9 1° comma sino al 31/12/2009. Con la nuova normativa, le operazioni portuali restano non imponibile Art.9,1° comma, mentre le prestazioni fatturate a clienti esteri comunitari e non, vanno fatturate con l'art. 7 ter. Di tali fatture quali vanno inserite nei modelli INTRASTAT ?