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07/04/2010 21:39premai pedaggi autostradali fatturati nei paesi comunitari vanno nel modello intra-servizi se si che codice nomenclatura devo utilizzare ? mentre per gli acqusti di carburante per autotrazione utilizzato da autotrasportatori che viaggino in tali paesi va inserito in intra e con che codice nomenclatura ?grazie
07/04/2010 21:36premai pedaggi autostradali fatturati nei paesi comunitari vanno nel modello intra-servizi se si che codice nomenclatura devo utilizzare ? mentre per gli acqusti di carburante per autotrazione utilizzato da autotrasportatori che viaggino in tali paesi va inserito in intra e con che codice nomenclatura ?grazie
07/04/2010 18:48tributario 2010Gamma, soggetto IVA non residente (CEE o extra CEE) già identificato direttamente o indirettamente in Italia, acquista da un fornitore italiano merce esistente in Italia con applicazione del reverse charge (ex art. 74, comma 8, d.p.r. n. 633/1972). Gamma deve necessariamente utilizzare la propria partita IVA italiana al fine di procedere agli adempimenti di reverse charge?
07/04/2010 18:46tributario 2010I caso. Beta - soggetto IVA non residente (CEE o extra CEE) già identificato direttamente o indirettamente in Italia - acquista da un fornitore italiano merce esistente in Italia con applicazione dell’IVA italiana. Beta cede la merce a soggetto passivo italiano con applicazione del reverse charge. La fattura di acquisto della merce da parte di Beta deve obbligatoriamente essere indirizzata al soggetto non residente (con conseguente richiesta di rimborso ex Direttiva 9/2008) oppure può essere indirizzata alla sua partita IVA italiana (con conseguente applicazione del metodo ordinario di rimborso)? II caso. Sempre Beta – nel medesimo caso – effettua una cessione intracomunitaria. Beta deve necessariamente utilizzare la propria partita Iva italiana o può effettuare la cessione intracomunitaria mediante la partita Iva estera? III caso. Ancora Beta – nel medesimo caso – esporta la merce al di fuori dell’Unione Europea. Beta – disponendo del codice EORI - deve necessariamente utilizzare la propria partita Iva italiana o può effettuare l’esportazione mediante la partita Iva estera?
07/04/2010 18:43tributario 2010I caso Alfa - soggetto IVA non residente identificato direttamente o indirettamente in Italia e in possesso di un codice EORI - effettua una importazione in Italia. Alfa può operare senza l’utilizzo del proprio numero di identificazione italiano? II caso. Sempre Alfa – nel medesimo caso - effettua un’importazione ex art. 70, comma 6, d.p.r. 633/1972. Alfa è tenuto ad utilizzare il proprio numero identificativo italiano al fine di assolvere l’obbligo di autofatturazione dell’IVA?