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07/04/2010 13:02PINOUN RIPARATORE DI AUTOVETTURE CON SEDE A SAN MARINO ESERCITA' ATTIVITA' DI AUTORIPARAZIONI PRESSO SOGGETTI PASSIVI CARROZZERIE ITALIANI E RESIDENTI OVVIAMENTE IN ITALIA. L'OPERATORE DI SAN MARINO HA FATTO UNA FATTURA "ESENTE" E DALLA NORMATIVA DEDUCO CHE IL SOGGETTO PASSIVO D'IMPOSTA E' LA CARROZZERIA ITALIANA APPLICANDO IL REVERSE CHARGE. 1)DEVO QUINDI INTEGRARE CON L'IVA LA FATTURA RICEVUTA DAL FORNITORE ED EMETTERE L'AUTOFATTURA? 2)INOLTRE LA FATTURA CHE ABBIAMO RICEVUTO DA SAN MARINO HA UN TIMBRO INDICANTE CHE E' COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE CHE CI PERVERRA' REGOLARMENTE VISTATA DA DALL'UFFICIO TRIBUTARIO DI SAN MARINO; PER LA REGISTRAZIONE DELLA FATTURA IN ACQUISTO E DELLA AUTOFATTURA NELLE VENDITE DEVO ASPETTARE LA FATTURA ORIGINALE?. 3)DEVO COMPILARE L'INTRASTAT?
07/04/2010 12:57ariannaFatturiamo alla nostra casa madre il Olanda delle provvigioni sulle vendite che loro fatturano direttamente a Grecia e Turchia. La fattura per le provvigioni emessa da noi viene fatta in art.7-ter DPR 633/72. Dobbiamo inserirla nella dichiarazione Intrastat e se si con quale codice? (provvigioni su vendita cartone per legatoria )
07/04/2010 12:41Alfry74Ho un dubbio sulla seguente triangolazione. Merce spedita in Italia da società con sede in Belgio (A), fattura emessa a noi tramite un rappresentante fiscale in Italia di (A) e quindi con partita Iva italiana. La fattura di acquisto è stata emessa senza Iva con l'indicazione "Obblighi Iva carico cessionario ai sensi dell'artticolo 17 c.2 dpr 633/72". Quindi mi confermate che in questo caso noi dobbiamo registrare la fattura come un AUTOFATTURA ex art. 17? Altro dubbio: poichè la merce proviene dal Belgio, anche se la fattura riporta p.Iva italiana, va inserita negli elenchi della dichiarazione INTRACOMUNITARIA?
07/04/2010 12:18LAURAMerce fresca origine Egitto arrivata via nave in Francia per operazione di immissione in libera pratica in Francia e consegnata secondariamente in Italia per essere commercializzata da cliente finale Italiano, lo stesso deve emettere autofattura per l'importo della merce e registrare la fattura dello spedizioniere francese che ha fatto le pratiche di importazione come fattura comunitaria. Nell'anno 2009 la fattura dello sped.veniva sommata all'autofattura della merce e tutto veniva indicato in intra come base imponibile. Ora con il nuovo decreto sui servizi la fattura dello spedizioniere va indicato come servizio (e se così che codici bisogna mettere per i dazi doganali)o come prima dobbiamo sommarlo all'importo della merce? grazie
07/04/2010 12:04LORY80Ho presentato a mezzo floppy disk un elenco cessioni intra relativo al mese di gennaio 2010 errato. Come faccio per poterlo ripresentare corretto? Predispongo un nuovo elenco corretto comunicando al momento della presentazione che annulla e sostituisce il precedente invio oppure inserisco i dati nella sezione 2 e non comunico nulla? Attendo notizie in merito. Grazie