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Elenco dei suggerimenti pubblicati
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06/04/2010 13:02francaUna societa' effettua dei trasporti in Italia per conto di committenti esteri UE ed extra Ue. Come deve essere fatturato il trasporto?
06/04/2010 12:48SILVIABUONGIORNO, Ho un dubbio, sugli intra servizi sezione 3 e sezione 4 vanno inseriti solo i servizi generici, trasporti, manutenzioni ecc.? Per quanto riguarda le lavorazioni e trasformazioni esempio invio di lana a soggetto Rumeno il quale la trasforma in filato, nulla è cambiato? sul mod. intra cessioni sezione 1 si inserisce con il codice Natura transazione 4 l'invio della materia prima e dei coni che servono per confezionare sul Mod. intra acquisti sezione 2 si inserisce con il codice Natura transazione 2 la restituzione del filato lavorato. sul mod. intra acquisti 2 si inseriscono con il codice Natura trasnazione 5 i coni utilizzati per confezionare il filato. Grazie
06/04/2010 12:32EMAricevo una fattura da un'agenzia filippina che si occupa di reclutamento e gestione del personale. l'ammontare della fattura è di 10.000 euro. il personale è personale che assumo alle mie dipendenze. le voci della fattura sono "compenso per il servizio dell'agenzia" per 1.000 euro e "salari e stipendi" anticipati dall'agenzia in loco ai lavoratori alle mie dipendenze per 9.000 euro. devo fare autofattura per il servizio ricevuto? e se sì come ritengo per quale importo? per soli 1000 euro?? o per 10.000 di cui 1000 soggetti ad iva e 9000 Fuori campo IVA? quest'ultima soluzione è per noi preferibile.
06/04/2010 12:20PATRIBuon giorno, in ambiente di prova ho inserito modello intrastat per servizi resi-ricevuti, ho notato che dopo l'operazione di aggregazione i soggetti con stessa partita iva e con stesso codice servizio non vengono sommati e le righe di dettaglio rimangono lo stesso numero precedenti all'aggregazione. Mi potete spiegare cosa significa aggregazione? Grazie Patrizia
06/04/2010 12:07LauraBuongiorno, una società Belga che si è identificata direttamente in Italia ai sensi dell'art 35 ter DPR 633/72, invia in Italia della merce immagazzinandola temporaneamente in un magazzino sito in Italia e gestito da una società terza che fornisce il servizio di logistica. Tale merce viene poi rivenduta a clienti italiani privati e non, nonchè a clienti europei ed esteri.Poichè il traferimento di beni in Italia da altri Stati appartenenti alla UE, anche se nell'ambito della stessa azienda, ai sensi dell'art 38 DL 331/93 rappresenta un'operazione assimiltata ad un acquisto intracomunitario, la società belga era obbligata a identificarsi direttamente in Italia ex art35 ter DPR 633/1972. Quindi al momento del trasferimento della merce, la società Belga emette fattura di vendita intracomunitaria alla sua partita iva italiana, con compilazione del modello intrastat da parte di entrambe. In base alle nuove regole iva, le fatture di rivendita di questa merce - che si trova già in Italia - nei confronti dei clienti soggetti passivi iva in Italia, dovranno essere emesse direttamente dalla partita iva belga (indicando che non si tratta di un'operazione intracomunitaria) oppure dalla partita iva italiana senza applicazione dell'iva ai sensi dell'art 17 DPR 633/72? Per le stesse fatture andrà presentato modello intrastat vendite/acquisti italiano? Nel caso invece di rivendita di tale merce (presente in Italia) a soggetto passivo iva CEE, come dovrà essere emessa la fattura (da partita iva Italiana o belga? Con o senza applicazione iva?)? E inoltre quali adempimenti intrastat saranno necessari e da quale partita iva (italiana o belga) dovranno essere effettuati? Grazie, Laura