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Elenco dei suggerimenti pubblicati
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06/04/2010 10:32MLAURAIn base all'art.46 DL 331/1993 il cessionario di un acqusito intracomunitario di cui all'art.38 c.2 e 3, lettere b e c) che non ha ricevuto la relativa fattura entro il mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione deve emettere entro il mese seguente,in unico esemplare, la fattura di cui al comma 1 con l'indicazione anche del numero di identificazione attribuito agli effetti dell'imposta sul valore aggiunto.... Considerando quanto sopra , si chiede per le prestazione di servizi quando devono essere considerate effettuate ? Al momento dell'ultimazione o al momento del pagamento?
06/04/2010 10:16MFABIParecchie società di spedizione italiane adottano il così detto sistema A/Meta (compensazione di partite debito/credito) laddove, nel caso, il soggetto spedizioniere facente parte della CEE trascrive: -in passivo il debito verso lo spedizioniere italiano; - in attivo il suo credito per la spedizione effettuata allo spedizioniere italiano. Per le citate operazioni vengono regolarmente emesse le fatture e lo spedizioniere italiano adotta il reverse sulle fatture ricevute. Il più delle volte lo spedizioniere italiano è debitore verso lo spedizioniere estero il quale non emette fattura per il suo credito alla data stessa in cui effettua la compensazione. Lo spedizioniere italiano non ricevendo detta fattura entro il mese successivo alla compensazione, qualora comunicategli, provvede entro il mese seguente (Art. 46 D.L. 30/08/1993 n. 331) ad emettere autofattura: L’autofattura deve essere inviata all’Agenzia delle Entrate? (non essendo in questo caso previsto a carico dello stesso il pagamento dell’Iva). Qualora successivamente alla regolarizzazione dell’operazione pervenga la fattura dello spedizioniere europeo di importo inferiore o superiore, lo spedizioniere italiano entro il 15^ giorno successivo alla registrazione dell’operazione deve regolarizzare la stessa? Emettendo un documento interno di autofattura solo per la differenza? Per ultimo la fattura dello spedizioniere estero andrà allegata dietro la prima autofattura o alla seconda?
06/04/2010 10:15FV69Per il mese di gennaio 2010 ho inviato l'intrastat per via telematica firmandolo ancora come persona giuridica e non come persona fisica. Devo provvedere a reinoltrarlo all'agenzia delle dogane ?
06/04/2010 10:13MLAURAUna società è mandante di un Agente straniero (CEE). Il contratto prevede che le provvigioni sono riconosciute all’Agente nel momento in cui la mandante accetta l’ordine. Il pagamento delle provvigioni, come da contratto, viene effettuato alla fine di ogni semestre calcolando le provvigioni sul riscosso da parte del mandante. Venga considerato il seguente esempio: Accettazione ordine della Committente :17 Gennaio – La committente Consegna, Fattura ed incassa la fattura entro 31 Maggio. L’Agente emette la fattura delle provvigioni il 30 del mese di Giugno e la ditta italiana riceve la fattura il 15.07. Quando deve considerarsi effettuata l’operazione dell’Agente ? La ditta italiana avrebbe dovuto “autofatturarsi” ai sensi Art. 46 D.L. 30/08/1993 n. 331 entro il 31.03 ossia entro il mese successivo dall’effettuazione dell’operazione (maturazione della provvigione). In che mese deve essere riepilogata l’operazione dell’agente nel modello INTTRA?
06/04/2010 09:59LEA C.S.Quesito: nel caso venga fatta una fattura di acconto relativamente ad un servizio di manutenzione di un macchinario che verra' svolto successivamente, quando devo indicare l'importo della manutenzione nel modello Intrastat: - sia nel mese che emetto la fattura di acconto che nel mese in cui faccio la fattura di saldo? - solo nel mese in cui emetto la fattura di saldo in quanto il servizio e' stato eseguito ed indico l'intero ammontare (acconto + saldo) dell'operazione? Grazie, cordiali saluti