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24/03/2010 11:17manuAzienda Italiana acquista da Fornitore CEE materiale per la rivendita. Nella stessa fattura vengono esposti articoli senza indicazione di valore (perchè non fatti pagare e comunque senza dicitura omaggi)ma con indicazione del codice di nomenclatura. Tali articoli devono essere indicati nel modello Intrastat? Se si con quali modalità? La periodicità della presentazione modello Intrastat è attualmente Trimestrale Se dovesse passare mensile mantiene la stessa caratteristica di esposizione dati?
24/03/2010 11:09Associazione ProfessionaleBuongiorno, nella C.M. n.12/E del 12/03/10, par.3.2, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che nonostante la norma faccia riferimento all’autofattura, “il committente … conserva la facoltà di integrare il documento ricevuto dal prestatore con l’Iva relativa, fermo restando l’obbligo di rispettare le regole generali sul momento di effettuazione dell’operazione”. Poste queste premesse, occorre aggiungere che, come chiarito dalla circolare 14/E del 18 marzo 2010 relativamente ai dati da inserire negli elenchi intrastat riguardanti i servizi intracomunitari ricevuti, “il numero e la data della fattura da indicare nel modello INTRASTAT sono quelli attribuiti dal committente nazionale secondo la progressione dallo stesso seguita nella propria contabilità. Quanto sopra vale sia nel caso in cui il contribuente abbia provveduto all’autofatturazione, ai sensi del novellato articolo 17, secondo comma, del D.P.R. n. 633 del 1972, sia nell’ipotesi in cui abbia integrato la fattura ricevuta dal contribuente estero, così come chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la circolare 12 marzo 2010, n. 12, par. 3.2.” Ferma restando la possibilità di inserimento negli elenchi intrastat degli estremi dell’autofattura (numero e data di emissione), permangono dubbi circa i dati da inserire qualora si proceda all’integrazione della fattura originale del fornitore intracomunitario. Come data fattura va inserita la data di registrazione della stessa nella propria contabilità? In secondo luogo, il numero del documento è dato dal numero di protocollo assegnato? Se si, occorre inserire il numero di protocollo della registrazione della fattura nel registro iva acquisti o quello di registrazione della stessa nel registro iva vendite? Ringraziando per l’attenzione, si porgono i più cordiali saluti
24/03/2010 10:53MASSI69VORREI DEI CHIARIMENTI IN ORDINE AGLI ADEMPIMENTI INTRASTAT E ALLA FATTURAZIONE ( CON O SENZA IVA ) DEL COMMERCIO ELETTRONICO DIRETTO ED INDIRETTO VERSO PAESI INTRACOMUNITARI. INOLTRE ANCHE SENTENDO ALTRI COLLEGHI COMMERCIALISTI VORREI ANCHE GLI STESSI CHIARIMENTI I ORDINE AL RAPPORTO TRA OPERATORI ECCONOMICI ITALIANI ED OPERATORI ECONOMICI DI SAN MARINO SIA PER LO SCAMBIO DI BENI, DI PRESTAIONE DI SERVIZI E DEL COMMERCIO ELETTRONICO COME SOPRA SIA PER LA FATTURAZIONE CHE PER GLI ADEMPIMENTI INTRASTA DIFFERENZIANDO ACQUISTI E CESSIONI
24/03/2010 10:46francescavSpese trasporto evidenziante in fattura cessioni, vanno messe nella sezione 3 dei servizi o vanno sommate all'ammontare delle merci nella sezione 1 ?
24/03/2010 10:39valeria1)La società svolge attività di commercializzazione di dati satellitari. Quale codice servizio utilizzare?il 960919(servizi non altrove classificati)? 2)Riceviamo una fattura per servizi da un fornitore che non ha partita iva. Emettiamo autofattura. E' corretto non riportare il servizio in intrastat? 3)Paese di pagamento del cliente: è possibile assumere, qualora non sia indicato esplicitament, che il paese dal quale proviene il pagamento, sia lo stesso dal quale proviene il cliente? Grazie.