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24/03/2010 09:30AOPULSS16Ditta estera intra UE con rapp. fisc. in Italia, chi deve emettere la fattura per merce acquistata da casa madre? C'è chi sostiene che dal 01/01/2010 sia la casa madre e quindi acquisto INTRA da dichiarare. Sentita qualche rapp. fisc. italiana invece la stessa sostiene che le fatt. verranno emesse ancora da loro con l'obbligo per l'acquirente di autofatturare. In questo caso avrò però 1 fatt. con p.iva italiana. Qual è la situazione corretta? Nel caso di fatt. del rapp. fiscale con partita iva italiana non posso compilare INTRA in quanto non mi accetta il dato. Grazie
24/03/2010 09:23PGSe nella stessa fattura intracomunitaria sono separatamente esposte rispetto ai beni acquistati (o ceduti) delle spese di trasporto, queste devono essere considerate accessorie all'acquisto (o vendita) di beni e quindi inserite negli intra relativi all'acquisto (o vendita) di beni, oppure devono essere inserite nella parte relativa ai servizi?
24/03/2010 09:21Rosquesito: un centro di fisioterapia si avvale con cadenza mensile (una volta al mese) di Medici provenienti dalla Francia ed espletano consulenza medica a pazienti presso il centro. Il centro di fisioterapia emette fattura al paziente con la seguente dicitura "Visita effettuata dal dott. XXXX" alla fine della giornata il medico francese riceve quanto incassato e detratte le spese di segreteria al netto della ritenuta fiscale del 30%. Domanda: il servizio di consulenza medica effettuata dai medici francesi deve rientrare nel mod. Intra e quindi con relative trasmissioni??
24/03/2010 09:17VIKCon riferimento alle prestazioni rese e ricevute a e da Paesi Comunitari, quale è il paese in cui viene effettuato il pagamento? Il paese del cliente per le prestazioni rese? e per le prestazioni ricevute va indicato il codece ISO dell'Italia?
24/03/2010 09:15nonnoceGià abilitato al servizio di invio all'Agenzie delle Entrate tramite Entratel, diventa perciò defatigante e, a mio avviso, costituisce un "doppione" l'iscrizione al servizio telematico delle dogane.